3 PARTE: LA PREGHIERA
IL LUOGO DELL' INCONTRO: LA PREGHIERA
Come è avvenuto e dove è avvenuto il nostro incontro ?
Sicuramente nella preghiera.
Quante persone sono entrate in Chiesa hanno pregato con un gruppo o da soli ed hanno incontrato Dio.
Andrè Frossard (scrittore cattolico francese ed ex comunista come lui si definisce) racconta la sua conversione in un libro: " Dio esiste io l' ho incontrato".[1]
Nel raccontare la sua conversione, egli ci descrive di come era e come un bel giorno entrando in una chiesa fa il suo incontro meraviglioso con Dio.
Per un momento ha pregato è Dio si è presentato.
Così è stato per molti di noi.
Siamo entrati in una chiesa, in un gruppo di preghiera, abbiamo aperto le nostre labbra, il nostro cuore ed è così che abbiamo incontrato Dio.
Quando noi preghiamo per i fratelli per una nuova effusione dello Spirito Santo noi facciamo ai fratelli che ricevano la preghiera una premessa.
Questa è la tua preghiera, lo Spirito non ascolta noi, ma te.
Noi siamo qui solo per dare voce alla tua preghiera.
Se tu non chiedi non succede niente.
Ma a questo punto forse dobbiamo un pò chiarire cos’ è la preghiera.
La preghiera non è una serie di parole messe una dietro l' altra.
La preghiera non è emettere dei suoni, o assumere determinati atteggiamenti (tipo in ginocchio o braccia alzate...)
Gregorio di Nissa definisce la preghiera "homilia theou" (intrattenimento confidente con Dio).[2]
Giovanni Crisostomo parla di "dialexis" ( dialogo)[3]
Santa Teresa d' Avila ci parla invece di "Rapporto di amicizia con Dio"[4]
I MOVIMENTI DELLA PREGHIERA
Pregare è incontrare Dio.
La preghiera è il luogo dell' incontro con Dio.
La preghiera è dialogo, incontro, rapporto, abbraccio e distacco ecc. ecc.
Nella preghiera esistono due movimenti: dall' uomo verso Dio e da Dio verso l' uomo.
Spieghiamo meglio i due movimenti :
l' uomo si rivolge a Dio, eleva il suo sguardo, innalza a lui le sui braccia...
Dio parla all' uomo, si china su di lui lo copre con la sua ombra, lo riempie
del suo Spirito.
Andiamo ad analizzare i due movimenti
IL MOVIMENTO DELL' UOMO VERSO DIO.
Alla base ci deve sempre essere un atteggiamento del cuore, dello spirito.
Tutto il nostro essere deve essere rivolto a Dio, un uomo di preghiera non è colui che dice molte preghiere, ma colui che prolunga la sua preghiera.
L' uomo può pregare con un infinità di preghiere. Tutte queste nascono dai desideri dell' uomo.
Desiderio di comunicare con Dio, d' incontrare Dio.
Forse le nostre braccia alzate non sono segno di questo arrivare volere arrivare a Dio, a toccarlo...
La preghiera nella sua autenticità ha una sua dimensione dinamica, è un insieme di gesti, fatti, azioni, vediamo dunque di analizzare brevemente questo dinamismo o meglio i contenuti della preghiera:
In essa c’è ...
la domanda ( chiedere la misericordia, il perdono, la guarigione...)
la lode e la benedizione ( riconoscere Dio, ringraziare Dio, glorificare Dio....)
l' adorazione ( fissare semplicemente il nostro sguardo e adorarlo e amarlo)
Ci sono i modi pregare:
con il corpo ( con gli occhi, con la bocca, con le orecchie, con le mani
battendo, alzando, unendo le mani, inginocchiarsi, chinarsi )
camminando
con i sentimenti
con il pianto e la gioia del cuore
con l' azione (ogni gesto diventa preghiera. Le consorelle di S.Teresina di Gesù osservandola mentre lavorava nella casa dicevano: guarda non ha ancora smesso la preghiera del mattino.)
IL MOVIMENTO DI DIO VERSO L' UOMO.
Dio benedice l'uomo. (leggevo in un testo sulla preghiera, come Dio benedice
l' uomo, e si rifaceva ai nostri gruppi e diceva: in certi gruppi alcune persone si alzano e proclamano le cosiddette "profezie" che sono parole di consolazione, d' incoraggiamento, di pace...)
Dio dona la sua parola ( La sua parola che è vita...)
Dio dona la grazia del suo Spirito ( Dio ci copre con la sua ombra, il suo Spirito)
Dio ci dona il suo silenzio.
UNA NECESSITÀ PRIMARIA: PREGARE
Molte volte mi fu chiesto perché dovrei pregare tutti i giorni ?
Non basta la preghiera comunitaria una volta alla settimana ?
Non basta un ora ogni tanto ?
Ma un giorno ad una persona che mi poneva le stesse domande, gli dissi: Ma secondo te Gesù aveva bisogno della preghiera ?
Gesù era il Figlio di Dio, e attraverso l' azione dello Spirito viveva in comunione il Padre.
Se Gesù era Dio, che bisogno aveva di pregare ?
Andiamo a vedere alcuni momenti della vita di Gesù, cosa faceva prima di ricevere lo Spirito Gesù...
Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: «Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto».( Lc 3,21-22)
Prima d' iniziare la sua missione in Galilea...
Al mattino si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava.
Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce e, trovatolo, gli dissero: «Tutti ti cercano!». (Mc 1,35-36)
Prima di eleggere i dodici...
In quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione.
Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli... (Lc 6. 12-13)
E potremmo andare a vedere prima della moltiplicazione dei pani e dei pesci, ( Mc 6.41-46; Mt 14,19-23)prima del suo discorso inaugurale, (Lc 6,12-13) prima della professione di Pietro (Lc 9, 18) prima di insegnare il Padre Nostro ( Lc 11.1-2), prima della trasfigurazione ( Lc 9, 28-29)
Durante l' ultima cena, troviamo nel vangelo di Giovanni, (Gv !7, 1ss) noi abbiamo una lunga preghiera di Gesù
E poi ancora nell' orto del Getsemani
E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: «Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà».[5]
Sulla croce... nel momento finale della sua vita, nel momento del supremo sacrificio
Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lemà sabactàni? , che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: «Ecco, chiama Elia!».
Uno corse a inzuppare di aceto una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere , dicendo: «Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce». ( Mc 15,34-36; Mt 27, 46)
L’ ultima frase di Gesù sulla croce gridata, è una Preghiera.
La preghiera accompagna, anzi precede ogni azione di Gesù.
Sembra quasi che ogni azione di Gesù esca se non addirittura sia il prolungamento della sua preghiera.
Gesù per il suo ministero ha una necessità, vivere in stretta comunione con il Padre.
Comunione che Gesù trova e realizza nella preghiera.
Quando i discepoli chiedono a Gesù insegnaci a pregare, Gesù dira loro: quando pregate dite Abba .
E questo ABBA equivale al nostro “papino”, così Gesù invita i discepoli ad una relazione confidenziale con il Padre, che si trova nella preghiera.
Confidenza che lui ha, perché nella preghiera si entra in comunione con il Padre.
Più Gesù prega, più è forte la comunione con il Padre, più è sicuro nella sua missione, più ha forza per fare la volontà del Padre.
Leggiamo nel libro del profeta Isaia:
Poiché dice il Signore Dio, il Santo di Israele:
«Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza,
nell'abbandono confidente sta la vostra forza». ( Is 30.15 )
E questa la nostra forza l' abbandono confidente.
Se comprendiamo quanto era necessaria per Gesù la preghiera, confidente quanto lo sarà per noi una preghiera confidente ?
La preghiera per chi vuole fare un serio cammino spirituale non può essere un "optional".
Non può essere facoltativa, non può essere affidata al caso o a nostri stati d’ animo.
Essa deve diventare necessaria come il cibo, come l' acqua, lo sono per tenere in vita il corpo.
La preghiera personale deve diventare la linfa vitale, il sangue che alimenta la vita spirituale.
Come in un rapporto di coppia o di una semplice amicizia ha bisogno del dialogo, delle carezze, dei gesti, affinché si rafforzi la relazione d' amore o di amicizia, così per un vero e serio cammino spirituale e necessaria la preghiera.
Anzi è fondamentale, principale, primario, insostituibile per un cammino spirituale.
Pregare è una necessita, insostituibile e irrinunciabile.VIVERE IL DONO : LA PREGHIERA
Nel Catechismo della Chiesa cattolico quasi tutta la quarta parte e dedicata alla preghiera.
Esso inizia con presentarci la preghiera come dono.
Dio come abbiamo già detto è il primo che si muove nella relazione con noi.
E sappiamo che se non fosse così, noi non arriveremmo mai alla sua presenza.
E Dio che prende sempre l' iniziativa è lui che ci dona la capacità di entrare in relazione con Lui.
La preghiera è un dono di Dio.
E incredibile, e mi stupisce sempre leggere nel quarto capitolo del vangelo di Giovanni l' incontro tra Gesù e la samaritana al pozzo di Giacobbe.[6]
E’ incredibile ciò che succede in quel giorno assolato, intorno a un pozzo.
Gesù prende l' iniziativa, rompe con tutti gli schemi, con i modi di pensare, e la cultura per quei tempi.
Lui (Gesù) è un uomo, un giudeo, e in un luogo all' aperto e si rivolge ad una donna, ad una sconosciuta, una straniera, che per di più è una samaritana.
Non so se ricordate la sorpresa sia della samaritana davanti a Gesù che le parla, sia dei discepoli che tornando al pozzo, lo trovano a dialogare con quella donna.
E Gesù a entrare in relazione con la donna.
Una volta nel leggere questo passo, mi venne in mente un’ immagine particolare: una donna sotto una campana di vetro e Gesù per arrivare a lei con un pugno frantuma quella campana di vetro.
Gesù rimuove ogni ostacolo, supera le barriere umane pur di arrivare a lei.
Gesù che è la sorgente d' acqua viva chiede da bere a quella donna.
Lui ci chiede da bere per primo, pur essendo la sorgente.
Dio da grande , immensurabile diventa assetato di noi, della nostra amicizia.
Questo semplice gesto di Gesù di chiedere dell' acqua è il desiderio di Dio che ci desidera.
In quel pozzo su un monte sotto un sole infuocato si svolge uno degli incontri più importanti dell' umanità.
La sete di Dio s' incontra con la nostra sete.
Ecco la preghiera: "Dio ha sete che noi abbiamo sete di lui" ( S. Agostino)
Ebbene Gesù dice alla samaritana: "Se tu conoscessi il dono di Dio"[7]
Ebbene questo è il primo dono di Dio all' uomo: la preghiera.VIVERE L' ALLEANZA: LA PREGHIERA
Un altro punto di cui ci parla il Nuovo Catechismo Cattolico e la preghiera come Alleanza.
Cosa vuol dire fare un alleanza ? Impegnarsi reciprocamente.
Dio mette molto da parte sua, noi cosa possiamo mettere?
Dobbiamo sapere che il centro della preghiera è il nostro cuore, più volte la scrittura ci parla del cuore che prega.
Quando preghiamo il nostro cuore s' avvicina a Dio, e quando non preghiamo il nostro cuore si allontana.
Il nostro cuore è anche il luogo dove dimora Dio.
Il luogo dove trova riparo il nostro Dio è il nostro cuore.
Il nostro cuore è il luogo dell’ incontro e quindi il centro dell' alleanza anche se essa è comunitaria.
Vi pongo una domanda: quale possono essere i modi concreti amare Dio ?
Sicuramente uno è la preghiera e un altro è la fedeltà.
La preghiera cristiana è una relazione anzi è il vincolo dell' Alleanza.
La formula : Tu sei il nostro Dio e noi siamo il tuo popolo ( una frase che viene molte volte usata per indicare l' Alleanza con Dio) deve essere pronunciata con le labbra ma deve essere vissuta con il cuore.
E’ nella preghiera che si dimostra vera questa formula.
Una preghiera che sgorga dal cuore verso Dio, che sigilla quotidianamente la alleanza.
La preghiera di chi ogni giorno si inginocchia davanti al suo Dio per adorarlo, lodarlo e glorificarlo e il sigillo quotidiano dell’ Alleanza.
E quindi nella fedeltà alla preghiera che noi concretamente viviamo la nostra alleanza con Dio.
Quattro sono i punti che possiamo riassumere :
la preghiera come incontro
la preghiera come necessità
la preghiera come dono
la preghiera come alleanza
Riflettiamo invece :
Cosa pensiamo che sia la preghiera ?
Com’ è la nostra preghiera?
[1] Andrè Frossard Dio esiste io l’ ho incontrato; Ed SEI
[2]AA. VV La preghiera ( n. 43) p.29 Ed.Messaggero Padova
[3] idem
[4] idem
[5]Mt 26,42 - Mc 14, 36 - Lc 22,42
[6]Giovanni 4,1ss
[7] Giovanni 4,
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento