giovedì 3 giugno 2010

LA PREGHIERA - 2

2 PARTE : L' INCONTRO

CHI È COLUI CHE CHIEDE DI FARE ALLEANZA ?

COLUI CHE CHIAMA.

Tutte le storie incominciano con un incontro... anche la nostra storia inizia con un incontro.

Un incontro tra noi...e qualcun' altro. Chi abbiamo incontrato ?

E' la stessa domanda che pose Gesù hai suoi discepoli

Essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?».
Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Voi chi dite che io sia?».
Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente» [1]

Noi non troviamo nessuna difficoltà a dire come Pietro : Gesù è il Figlio di Dio.

Per la gente, però, Gesù è di tutto; un rivoluzionario, un socialista, un moralista, un fondatore di una religione o di un' ideologia....o che altro.

Ma non per noi ... noi sappiamo che abbiamo incontrato Dio.

Il nostro incontro è stato tra noi e Dio.

E sappiamo, perché molte volte l' abbiamo sentito dire, durante molti insegnamenti e da molte persone, che li iniziativa di questo incontro è sempre di Dio.

La Bibbia non definisce mai Dio, ma ne descrive l' azioni.
Molto spesso queste azioni sono sintetizzate in titoli divini.
E tra queste spicca un titolo: ho kalon, (ossia Dio è colui che chiama.)

Il primo gesto è sempre compiuto da Dio.

Nel libro di Jean Guitton che parla di Marta Robin c' è riportato un dialogo tra il filosofo e la mistica Marta, su una frase di Blaise Pascal :

Le dissi: "Marthe, io non ho la fede".
Mi rispose: "Allora la sosterrò io. Ma Dio non vuole che si bussi alla porta accanto, quando c'è un portone spalancato" aggiunse.
Un silenzio, poi disse: "Del resto, lei non lo cercherebbe, se Lui non l'avesse già trovata".[2]

Noi non avremmo neanche la forza o il solo desiderio di Dio, se lui non fosse proteso alla nostra ricerca.

"Non siete voi che avete scelto me, ma io ho scelto voi"[3]

Dio è Colui che chiama e chiama continuamente l' uomo.LA VOCAZIONE DELL' UOMO

La chiamata di Dio consiste nell' invitare pressantemente e continuamente tutti gli uomini:
per essere partecipi della sua gloria...
per obbedire alla verità...
per essere santi come lui e santo.


Così leggiamo nella scrittura:

e questo per far conoscere la ricchezza della sua gloria verso vasi di misericordia, da lui predisposti alla gloria, ( Rm 9,24)

ma ad immagine del Santo che vi ha chiamati, diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta; (1Pt 1,15)


Dicevano che il primo gesto, la prima azione viene sempre da Dio.

Dio chiama all' esistenza l'intero universo.

Con la sua parola Dio pone in atto una vocazione alla vita in tutte le cose.


Dalla parola del Signore furono fatti i cieli,
dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.
Come in un otre raccoglie le acque del mare,
chiude in riserve gli abissi.
Tema il Signore tutta la terra,
tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,
perché egli parla e tutto è fatto, comanda e tutto esiste.
( Salmo 33, 6-9)

«Dio dei padri e Signore di misericordia, che tutto hai creato con la tua parola, (Sap 9,1)

Sì, la mia mano ha posto le fondamenta della terra, la mia destra ha disteso i cieli.
Quando io li chiamo, tutti insieme si presentano. (Is 48,13)


E il cosmo da parte sua risponde alla chiamata alla vita narrando la sua gloria.

I cieli narrano la gloria di Dio,
e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento. (Salmo 19-1-2)

L’ uomo all' interno della creazione è chiamato anch’ esso alla vita ma ha un ruolo del tutto particolare.

L' uomo secondo il racconto delle origini è chiamato a un ruolo centrale nella creazione.

L’ uomo è chiamato ...

...ad essere ed esercitare un ' identità con Dio

Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò. ( Gen 1,27)

Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo che aveva plasmato. ( Gen 2, 8)

...ad essere suo collaboratore in rapporto al creato

Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse. ( Gen 2, 15)

che cosa è l'uomo perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi?
Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato: gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi; ( Salmo 8, 5-7)

...ad essere suo interlocutore


Il Signore creò l'uomo dalla terra e ad essa lo fa tornare di nuovo.
Egli assegnò agli uomini giorni contati e un tempo fissato, diede loro il dominio di quanto è sulla terra.
Secondo la sua natura li rivestì di forza, e a sua immagine li formò.
Egli infuse in ogni essere vivente il timore dell'uomo,
perché l'uomo dominasse sulle bestie e sugli uccelli. (Sir 17,1-4)

..ad essere protagonista con Dio del proprio destino.

Discernimento, lingua, occhi, orecchi e cuore diede loro perché ragionassero.
Li riempì di dottrina e d’ intelligenza, e indicò loro anche il bene e il male.
Pose lo sguardo nei loro cuori per mostrar loro la grandezza delle sue opere.
Loderanno il suo santo nome
per narrare la grandezza delle sue opere.
Inoltre pose davanti a loro la scienza e diede loro in eredità la legge della vita.
Stabilì con loro un'alleanza eterna e fece loro conoscere i suoi decreti.
I loro occhi contemplarono la grandezza della sua gloria,
i loro orecchi sentirono la magnificenza della sua voce.
( Sir 17, 5-11)


Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: «Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti». ( Gen 2, 16-17)

Tutti sappiamo come l' uomo ha risposto alla prima chiamata.

La risposta non è stata positiva, essa ha creato una frattura tra l’ uomo e Dio.

Ma Dio non abbandona la sua creatura: " Ma il Signore Dio chiamo l' uomo e gli disse: - Dove sei ? -[4]

Ebbene Dio continua a prendere l' iniziativa e a cercare l' uomo.
E questo richiamo di Dio ( Dove sei) corre nei secoli, fino a noi oggi e nei tempi futuri.

Dio continua a cercare l'uomo.

Nella scrittura noi leggiamo decine di fatti in cui Dio prende l' iniziativa e va incontro all' uomo e lo chiama; lo chiama per nome.

Tutte le nostre storie potrebbero essere scritte nella Bibbia.


RICAPITOLANDO

Ad ogni incontro fra Dio e l' uomo corrisponde una chiamata, una vocazione.
Dio è colui che chiama e chiama alla vita tutte le cose.
Dio chiama alla vita l’ uomo, al quale Dio dà un ruolo centrale nella creazione.
Ancora oggi Dio chiama l’ uomo.




RIFLETTIAMO

sul nostro incontro con Dio.
Sulla nostra chiamata personale, e sulla nostra risposta.
Sulla nostra vocazione.





[1] Matteo 8,13 -16
[2]Jean Guitton Ritratto di Marthe Robin; Rusconi p 31
[3] Giovanni 15,16
[4]Genesi 3,9

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